Caffè Ghiacciato, Caffè, Ghiaccio, Crema

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Caffè freddo e caldo… quali sono le principali differenze? Tra i molteplici e azzarderemmo infiniti, modi di preparare il caffè quello freddo è una variante molto diffusa e apprezzata. Cerchiamo di capire le differenze fondamentali.

Il caffè freddo e caldo: quali sono le principali differenze?

Il caffè freddo, soprattutto nei periodi estivi, è un’ottima alternativa al tradizionale caffè espresso. Molti amanti del caffè inoltre affermano spesso che se preso amaro, il suo sapore appare meno “aspro” rispetto alla miscela calda non zuccherata. Ma questa, alla fin fine, è solo una questione di come reagiscono i nostri sensi al gusto caldo. Una bevanda calda infatti è e sarà sempre più amara della stessa bevanda nella versione fredda anche se a livello di sostanze non esiste alcun tipo di differenza.

In Italia, il caffè freddo più diffuso non è altro che un caffè preparato nella modalità classica, zuccherato e messo in frigo all’interno di una bottiglia. Pronto all’uso nei momenti  più caldi delle nostre estati.  Esistono anche molte varianti dello stesso: granita di caffè, crema se non addirittura gelato. Ma l’espresso classico resta in cima ai desideri di tutti!

Alcune curiosità sul caffè freddo

Recenti studi di carattere socio-psicologici hanno dimostrato che in base al tipo di caffè che beviamo quotidianamente si possono rivelare alcuni tratti della nostra personalità. Chi beve caffè caldo ad esempio viene descritto come una persona molto forte. Al contrario chi lo predilige freddo sembra sia più legato e dipendente dalla propria mamma.

Inoltre, sapete che non esiste alcun tipo di differenza in termini di caffeina tra caffè freddo e caldo? La quantità di caffeina infatti non cambia con la temperatura per tanto anche nel caso in cui amiate il gelato al caffè per esempio, potrete dire si alla freschezza ma non all’esagerazione dal momento che la quantità di caffeina è sempre lo stessa.

In quanto al gusto? Il caffè è buono sempre. Niente storie.